venerdì 28 agosto 2015

Fervore italico



Ultimamente gira tra i social questa bella immagine colma di nazionalismo becero e abbastanza patetico.
Cos'è il nazionalismo? è la cieca convinzione che il paese nella quale sono nato è migliore del tuo, qualunque esso sia. Quindi si tratta di pura convinzione, non un dato di fatto.
Perché questo nazionalismo? per tanti motivi ovviamente, ma è curioso notare quando un paese (per esempio il nostro) inizia ad andare in merda cosa ci rimane se non inorgoglirsi della nostra povera e bella terra maltrattata e usurpata da --> (qui aggiungere pure quello che vi pare, i politici, gli stranieri, i drogati, il vostro vicino di casa, ecc ecc).
Più che orgoglio nazionale, per tornare con i piedi per terra, parlerei di vergogna nazionale.
Siamo un paese di ladri, farabutti, mafiosi, corrotti e chi più ne ha più ne metta, se questo vi pare poco allora siete l'italico medio, delle volte è terapeutico sentire come parlano del nostro paesotto all'estero (inizialmente diventerete tutti paonazzi per poi vomitare insulti contro i giornalisti stranieri, eh eh).
Essere nazionalisti è anche molto pericoloso, ed è un'arma che ogni governo in tutto il mondo ha sempre usato e sempre userà, soprattutto quando erano tutti a gambe per aria... ecco la magia, l'orgoglio nazionale, e per i più duri di comprendonio voglio sottolineare che quando non si sa più cosa fare è un ottimo specchietto per le allodole.
Personalmente penso sia più corretta la definizione "abitudine nazionale", sono nato qua in effetti, se fossi nato in Norvegia o in Kualunkuestàn sarebbe stata la stessa cosa, sono abituato a vivere qui. Se poi vogliamo trovare del buono in questa massa di stronzi patentati va benissimo, c'è molta gente per bene, ma non sono poi tantissimi, non sarà una minoranza a cambiare le cose, quindi c'è poco da stare tranquilli.

Per quanto riguarda i punti elencati nel manifesto (chiamiamolo così dai), mi preme dire la mia.

1) Si parla italiano... Ahahaha, si certo, l'accademia della crusca già rabbrividisce. Abbiamo una marea di dialetti da far spavento, chi parla italico stretto sbaglia quasi sempre i congiuntivi (capita anche a me a volte), insomma, di quale italiano stiamo parlando? Mi ricordo un mio collega di lavoro che veniva da Napoli, un giorno mi disse "a scuola l'insegnante di italiano parlava solo napoletano, secondo te che italiano ho imparato io?"

2) Si mangia carne di suino... no no scusate, garantisco che mangiamo moltissimi tipi di carne, mica solo quella. Neanche l'accortezza di scrivere magari la parola "anche", alla faccia del punto uno, diamine!

3) Si beve del buon vino... Sicuramente chi ha scritto il manifesto è un sommelier di chiara fama internazionale, crede che il popolo italico abbia tutte le sue conoscenze in materia e che sia anche pieno di soldi, in quanto il buon vino si paga, giustamente.
Non tutti se lo possono permettere però, per non parlare delle fregature, ossia vivi spacciati per ottimi e costosi che però sono simili al Tavernello.
Ma parliamo appunto del Tavernello, da Wiki incollo "l'odierno bacino di utenza stimabile in 4 milioni di famiglie" Sicuramente numeri che fan girar la testa, però a parte il sommelier e qualche suo simile, mi spiace dire che si tratta anche qui di un errore, perché i dati parlano chiaro, e anche questo è un fatto, non retorica.
Di conseguenza il punto tre va cambiato con; Si beve del buon Tavernello.
Per non parlare del fatto che sempre il Tavernello è esportato in tutto il mondo con numeri molto ma molto alti.

4) Si rispettano le donne... Vi giuro che son caduto dalla sedia quando ho letto questo. Chi si ricorda la "grande piaga" del femminicidio? Chiamarlo omicidio no per carità, ora è sparito dai tg, quindi tutte le donne italiche sono salve e finalmente rispettate, poffarbacco!

5) Tu che sei ospite a casa nostra rispetta la nostra cultura altrimenti torna a casa tua... Questo, giusto per chiudere, a prima vista sembra il punto più forte, invece è proprio il più debole.
Ovviamente bisogna prima di tutto soffermarsi sulla parola "ospite" e "nostra".
Nel corso dei secoli grazie ad una miriade di guerre, tutta l'umanità ha creato i famosi confini, da qui probabilmente è nata la frase "sei ospite a casa mia".
L'italico che ha editto con fervore il manifesto dovrebbe prima di tutto farsi un giretto per le varie regioni, poi consiglierei di ripassare un po' la storia del dopoguerra.
Dalla grande migrazione dal sud al nord, oppure la migrazione, sempre nello stesso periodo, di molti veneti a Torino, beh, chi ha passato tutto ciò ti dirà che si è sempre sentito "ospite", se non di peggio.
Per non parlare di tante altre cose simili che non vale la pena approfondire, tipo la fuga di giovani italioti che vanno all'estero perché qui, nel paese del mare e del sole, non hanno alcuna speranza, in tutti campi e in tutti i sensi.
Di una cosa però bisogna parlare, ossia che i cambiamenti non piacciono all'italico medio, perché è abitudinario credo, basta vedere la politica in questo senso, per cambiare qualcosa si fa sempre notte, infatti siamo perennemente indietro rispetto agli altri paesi definiti "civili".

In ogni caso non preoccupatevi, diamoci al nazionalismo, che è come una fede, ossia una convinzione, ripetiamo in loop queste parole; siamo un grande paese, siamo un popolo di evasori e arrivisti lavoratori, sorridiamo sempre e siamo intolleranti degli amiconi buoni come il pane, ma che nessuno ci tocchi la pizza mamma!

Cit: "Cosa pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa?" Skiantos

venerdì 14 agosto 2015

Delirio al 187

AGGIORNAMENTO: Mi hanno rimborsato i due soldi di merda! Prossima mossa: richiesta di spostamento di due pali del telefono che sono nella mia  proprietà :D)

Questo è il fax volutamente delirante che ho mandato a tutti i numeri (di fax ovvio, eh eh) che ho trovato su infernet intestati alla Telecom, a parte il classico numero 800000187, ho scovato tutti i vari uffici regionali, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta, ho mandato tutto a random, senza sosta, non sto qui a raccontarvi la storia, godetevela com'è.
Non è la prima volta che faccio una cosa del genere, ho notato che meno si è formali, meglio è, almeno in questi casi...







14/08/2015
Utenza: 011*******
Codice Fiscale (lol)


Questa mattina, alle ore 07 circa ho avuto una coloratissima e interessante discussione con una vostra operatrice e altri esseri simili del 187...

Dal 2013 mi RUBATE circa 1,17 Euro all'anno per l'invio dell'elenco telefonico, elenco che nemmeno ho mai ricevuto e sinceramente non mi interessa.
Dal 2012 per legge, tale «invio» è diventato addirittura facoltativo, quindi su esplicita richiesta del cliente, però voi come da vostra prassi mettete qualche eurino in più ogni tanto e tonto io che non controllo bene le bollette.
Quindi avanzo quasi 3 euro, richiesti più di una volta per telefono, mi era stato richiesto il mese scorso il mio numero di cellulare per poi farmi richiamare dall'amministrazione... mai sentito nessuno, saranno anche pochi soldi, però ve li siete presi e guai a mollarli!

Dunque questa mattina alle ore 07 circa ho avuto la pessima idea di chiedere altre spiegazioni dato che ve ne lavate le mani delle mie sacrosante richieste.
Io sono molto pignolo ma sentirmi URLARE nelle orecchie che io ero un pazzo che non stavo bene e sentirmi RIDERE in faccia per 3 euro insomma, le scatole girano no?
Mi son sentito dire cose del tipo «Ho attaccato adesso sono le sette e lei rompe le scatole» e non dico il resto,ma scherziamo??
Una chiamata inutile e inconcludente dove in torto ovviamente ero io, la seconda chiamata stessa cosa e probabilmente stessa persona anche se ovviamente non posso confermarlo (date le risposte e l'aggressione abbastanza simile), sempre una ragazza con forte accento romano comunque.
Tale persona mi ha dato su richiesta (quando sono addirittura riuscito ad urlare più forte per farmi sentire...) il suo numero identificativo, non so se sia vero oppure no, comunque lo scrivo: xx2587460

Questa è la gente che rappresenta la vostra azienda, uno peggio dell'altro, però i miei soldi piacciono... complimenti.
Riascoltate le registrazioni che fate senza il consenso di chi chiama, fate pure.

Questo fax l'ho mandato a tutti i numeri telecom che ho trovato in giro (e non solo), pretendo nella prossima bolletta il rimborso per quanto riguarda la vostra furbata e delle scuse per quanto riguarda gli insulti e risate varie, in quanto (vorrei ricordarlo...) sono un utente pagante (vorrei ribadirlo), e mi sono stancato di pagare un servizio (molto pessimo in ogni caso, pago una 7 mega e ho una 640, che se va bene funziona a 1/3) ed essere trattato da demente.
Ho già cambiato operatore una volta, non ci metto niente a rifarlo.

Ditemi come devo fare per riavere quei pochi euro che vi siete presi ben bene, se esiste una prassi mistica o qualcosa di epicamente burocratico e ripeto, in ogni caso se l'anno prossimo mi ritrovo addebitato un solo centesimo per l'invio di misteriosi elenchi telefonici o qualcosa di simile cambierò automaticamente operatore!

Se serve un numero di telefono questo è il mio cellulare, evitate di chiamare a casa grazie: 338*******
Questo fax lo manderò ogni giorno, più volte al giorno a tutti i numeri che ho trovato fino a quando le mie richieste non saranno ascoltate da qualche essere umano.

Saluto, mi genufletto e chiedo umilmente venia se ho disturbato la persona che sta leggendo in questo momento...